Resca, Confimprese: «Il governo che non c’è»

Milano, 12 maggio 2020 – Nuovo allarme di Confimprese sul Dl Rilancio. L’art. 31 in materia di credito d’imposta sui canoni per gli immobili ad uso commerciale esclude le imprese con fatturato superiore ai 5 milioni di euro.

«Il governo continua a non considerare il commercio organizzato – commenta Mario Resca, presidente Confimprese –. Procedere con l’attuale formulazione dell’art. 31 significa escludere dal credito d’imposta l’85% delle imprese associate che hanno un fatturato superiore a 5 milioni. Pur essendo in numero limitato, rappresentano oltre il 99% del totale fatturato Confimprese e 600mila occupati, pari al 35% dell’occupazione del commercio al dettaglio in Italia. Il fatturato della base associativa Confimprese è il 28% del settore retail di riferimento».