Inflazione. Resca, Confimprese: «Dal Governo più coraggio sulle riforme. Basta protezioni corporative»  

Milano, 1 settembre 2026 – «L’accelerazione dell’inflazione al 3,3% ad agosto – commenta Mario Resca, presidente Confimprese – è un segnale di attenzione, ma i dati ci dicono anche da dove arriva questa pressione: soprattutto dall’energia, i cui prezzi sono passati dall’11,6% al 17%, anche a causa delle tensioni internazionali. Occorre evitare che questa nuova fiammata si trasferisca a cascata sui prezzi e finisca per comprimere consumi e crescita. Il commercio si trova, infatti, a operare in un equilibrio delicato, tra l’esigenza di mantenere prezzi competitivi per i consumatori e quella di garantire la sostenibilità economica delle imprese. Servono misure capaci di sostenere le imprese, preservandone la competitività e contribuendo a difendere il potere d’acquisto delle famiglie. Al Governo chiediamo maggiore coraggio nell’affrontare anche i nodi strutturali che il Paese si trascina da decenni. È il momento di intervenire con decisione sul costo della burocrazia e sull’efficienza della pubblica amministrazione, che continuano a rappresentare un peso significativo per le imprese e per la competitività dell’intero sistema Paese. Riformare questi ambiti richiede scelte non sempre popolari, ma necessarie per liberare risorse, semplificare la vita alle imprese e sostenere la crescita. Ci auguriamo, infine, che il confronto politico ed elettorale non finisca per alimentare nuove distorsioni o protezioni corporative. In una fase così delicata, il Paese ha bisogno di scelte che guardino all’interesse generale, alla concorrenza e alla crescita, non alla difesa di interessi particolari».