RETAIL BAROMETER SEMESTRALE CONFIMPRESE-JAKALA
Stime chiusura consumi a fine 2026: +0,7% a valore
Milano, 24 settembre 2026 –Retail ancora in cerca di slancio: le stime di fine 2026 migliorano al +0,7%, ma i primi otto mesi dell’anno restano in calo al -0,6%. I centri commerciali si confermano il canale più resiliente con Il Centro di Arese leader per visite, mentre high street e negozi di prossimità arretrano. Nei settori merceologici per la ristorazione ci si attende un calo del -1,4%. Nell’abbigliamento-accessori si stima un +1,5%, altro retail +2,5%. Trend regionali disomogenei: Puglia +3,1% e Campania +1,5% trainano la crescita, mentre Lombardia-1,0% e Lazio -0,9% in calo.
«I numeri ci dicono che il problema oggi non è il retail – commenta Mario Resca, presidente Confimprese –, ma il clima di fiducia del Paese. Le imprese hanno investito, innovato e aperto nuovi punti vendita. Ciò che manca è la serenità necessaria perché le famiglie tornino a consumare con prospettive di medio periodo. Finché l’incertezza resterà il principale driver delle scelte di acquisto, vedremo un mercato che galleggia ma che fatica a esprimere tutto il suo potenziale. Tuttavia, nonostante il quadro, emergono driver settoriali e aziende con performance positive. I piani di sviluppo della nostra base associativa confermano una rete in espansione che guarda oltre alla congiuntura. L’86% delle aziende conferma le aperture stimate a inizio anno, solo il 14% le ridurrà».