Home › Ai fini di poter beneficiare del credito di imposta sui canoni di locazione e affitto previsto dall’art. 4 DL Ristori-bis, si chiede: 1) se le imprese che operano in un settore indicato nell’Allegato 2 (Cod. ATECO 47.71.10), ma anche in altri settori (Cod. ATECO 47.71.20) di cui è attualmente consentita l’attività (anche in “zona rossa”) possano beneficiare di tale misura; ovvero se a tal fine occorra riferirsi esclusivamente all'”attività prevalente”; 2) se anche le imprese operanti nei settori riportati nell’Allegato 2 al decreto, per beneficiare di tale misura, debbano avere sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (“zona rossa”) ovvero tale localizzazione della sede operativa riguardi solamente le imprese che svolgono le attività di cui ai codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12; 3) con riferimento al criterio di cui al punto 2) sopra, come comportarsi in caso di più sedi operative, alcune delle quali in “zona rossa” altre no. Viene considerata la diminuzione almeno del 50% del fatturato globale dell’impresa rispetto al precedente periodo di imposta in ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, ma il credito di imposta si applica esclusivamente ai canoni di locazione (60%) o affitto (30%) delle sedi operative in zona rossa?