Il quadro delle aperture dipende dalla valutazione sul rischio effettuata periodicamente dal Ministero della Salute (in altri termini, dal colore – rosso, arancione, giallo – assunto da ciascuna Regione). Il principio ispiratore, di facile intuizione, è che qualora una Regione sia considerata a rischio limitato (e dunque “gialla”), le aperture riguarderanno più tipologie di attività e un maggiore tempo; qualora sia considerata invece a elevato rischio (e dunque “rossa”), di contro, le aperture subiranno una drastica riduzione. Ciò premesso, da quanto annunciato in via informale a mezzo stampa, dalla prossima settimana l’intero territorio nazionale dovrebbe essere considerato a rischio limitato e pertanto tutte le Regioni dovrebbero essere “gialle”. Se così fosse, si applicherebbero esclusivamente le disposizione di cui al DPCM 3 dicembre 2020, art. 1 co 10 che prevedono una disciplina diversa (soprattutto in merito all’apertura) in merito alle varie attività economiche. In particolare, se con riferimento alle “attività commerciale”, il DPCM 3 dicembre 2020 dispone la chiusura nelle giornate festive e prefestive, qualora situata all'interno di centri commerciali e strutture assimilibali (lett. ff), tale previsione non è replicata. In proposito, infatti, è previsto che “le attività inerenti ai servizi alla persona – quali parrucchieri e barbieri - sono consentite a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10”. In tali casi sarà dunque necessario verificare gli eventuali provvedimenti regionali adottati in esecuzione di tale disposizione. [15 dicembre 2020]