Home › CASSA IN DEROGA – Chiarimenti su proroga delle 5 settimane supplementari di cassa in deroga da richiedere in seguito alle 9 previste dal decreto cura-Italia. La nostra azienda plurilocalizzata con unità operative in più di 5 regioni, ha effettuato la prima richiesta relativa alle 9 settimane per il periodo dal 11/3 al 12/5 per l’intero territorio nazionale ad eccezione di Lombarda, Veneto ed Emilia per le quali sono state richieste 13 settimane (fino al 9/6), il tutto direttamente al Ministero in unica istanza. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto il decreto di autorizzazione, ma dal 13/5 stiamo continuando ad utilizzare cassa in deroga su tutta la rete vendita e continueremo fino al 16/6 come previsto dal decreto Rilancio. Non abbiamo ancora effettuato la seconda richiesta per le 5 settimane supplementari in quanto non sono ancora chiari alcuni punti che mi permetto di sottoporle nella speranza che ci possa aiutare: 1) La semplificazione della domanda di cassa in deroga, che evita il passaggio dalle regioni, permettendo l’invio dell’istanza direttamente all’INPS, non è prevista per le plurilocalizzate? Dalla normativa disponibile sembrerebbe che nel nostro caso la domanda debba essere inoltrata ancora al Ministero. 2) Se mi confermasse che il canale di trasmissione rimane il Ministero, non avendo ancora ottenuto il decreto di approvazione per le prime 9 settimane, è comunque già possibile procedere con l’invio della nuova istanza? Oppure in alternativa è necessario che prima venga approvata la prima istanza 3) Nel decreto rilancio è previsto l’invio dell’istanza entra 15 giorni dall’inizio della sospensione, nel nostro caso i giorni sarebbero già decorsi essendo in attesa dei chiarimenti ministeriali relativi alle modalità riservate alle aziende plurilocalizzate, questo termine è indicativo o può causare problemi nell’ammissione dell’istanza se effettuata dopo tale termine? 4) Molto probabilmente decideremo di rinunciare alle 4 settimane supplementari richieste nella prima istanza per Lombardia, Veneto ed Emilia, ritiene in questo caso sia più opportuno inviare la richiesta per le 5 settimane dal 13/5 al 16/6 per tutto il territorio nazionale senza distinzioni regionali, sovrapponendo 4 settimane alla precedente istanza per le regioni maggiormente colpite, o in questo caso sarebbe meglio includere nella nuova istanza solo 1 settimana per queste regioni dal 9/6 al 16/6? In entrambi i casi andremmo ad allineare il termine dell’ammortizzatore per tutta la rete vendita, ed in entrambi i casi perderemmo comunque 4 settimane sulla Lombardia, Veneto ed Emilia, ma la seconda opzione sarebbe maggiormente rischiosa dato che non siamo ancora in possesso del decreto di autorizzazione ministeriale, che non escludiamo potrebbe essere parziale (quindi solo per le 9 settimane). 5) In relazione al tema dell’anticipo del 40% dell’indennità di cassa, conguagliabile successivamente a consuntivo con l’invio dei mod. SR41, immagino che anche altre aziende del retail avranno perplessità soprattutto operative in merito a questo tema. Prevedete verrà organizzata una call conference sulla tematica? Sarebbe molto utile avere un confronto con altre società, come avvenuto all’inizio dell’emergenza Covid sul tema degli ammortizzatori sociali.