[28 marzo 2020] Nel caso indicato, stante la presentazione della richiesta di congedo in data antecedente l’avvio della cassa integrazione a zero ore, il congedo prevale sull’ammortizzatore per il periodo oggetto di richiesta in quanto la dipendente, alla data del 19 marzo, si trova in diritto di fruizione del congedo. Il flusso paghe sarà quindi, prima 15 giorni di congedo e al termine di questi, accesso alla cassa integrazione. Ove l’integrazione salariale dovesse essere più conveniente per la lavoratrice, la stessa potrebbe accedere alla CIG solo previa revoca della domanda di congedo operata.