Confimprese-Jakala: torna l’appuntamento annuale con il Ret@il Summit per discutere le prospettive del settore

Confimprese-Jakala: torna l’appuntamento annuale con il Ret@il Summit per discutere le prospettive del settore

Le strategie del retail per ripartire in un panorama di crisi economico-politica mondiale, con un processo inflattivo che non accenna a diminuire e i consumatori messi alle strette da bollette e caro vita. Nella due giorni di Summit i principali attori del settore si confronteranno sulle scelte necessarie per sostenere il retail e ripensare nuovi servizi e modelli di consumo. Focus su trasformazione digitale, risorse umane e sostenibilità, asset imprescindibili per sostenere il cambiamento

Milano, 21 settembre 2022 – Al via la 6° edizione del Ret@il Summit organizzato da Confimprese, tra le prime associazioni di riferimento del retail con oltre 450 brand commerciali, 90mila punti vendita e 800mila addetti in collaborazione con Jakala, prima MarTech Company in Italia che sviluppa strategie di marketing and sales, presente in 13 Paesi e in veloce espansione in Europa, con la media partnership di Corriere della Sera e Ansa.

Il Summit di quest’anno si propone di delineare le strategie per costruire il retail contemporaneo in uno scenario geo-politico ed economico mondiale complesso, aggravato per l’Italia dall’incertezza politica che chiama i cittadini alle urne tra soli 3 giorni.

Oltre al presidente di Confimprese Mario Resca e al general manager di Jakala Marco Di Dio Roccazzella, all’economista Veronica De Romanis e a Nicola Lanzetta, direttore Italia di Enel Group, saranno numerosi gli interventi degli operatori del settore. Da Cristina Scocchia, amministratore delegato Illycaffé e Alberto Racca, amministratore delegato Miroglio Group a Maurizio Sedita, Cco WINDTRE. E poi Gabriele Belsito, Hr director Europe-Italy Autogrill ad Alessandro Bracci, amministratore delegato Teddy, Andrea Bertoncello, managing director DEA Capital, Mirella Cerutti, amministratore delegato SAS, Amedeo Giustini, Ceo Prenatal Retail Group.

«Come abbiamo avuto modo di denunciare alla stampa e alle istituzioni più volte negli ultimi tempi – afferma Mario Resca, presidente Confimprese – il retail sta vivendo un periodo di forte criticità. Dopo la pandemia, dobbiamo ora affrontare la crisi energetica e l’inflazione crescente, che impattano pesantemente su imprese e famiglie. Da mesi nel settore retail si è registrato un generale aumento dei costi di trasporti, materie prime e affitti, a cui si unisce la carenza di personale qualificato. Chiediamo meno burocrazia, investimenti in energie rinnovabili per costruire una maggiore autosufficienza energetica del nostro Paese e ribadiamo il nostro no ad aumenti dei canoni per gli immobili commerciali. Solo così potremo sopravvivere e dare forma al commercio contemporaneo, capace di costruire un’esperienza per il proprio cliente e riaffermare la sua supremazia sull’online».

In questo scenario non basta l’andamento positivo delle vendite (+9,8% rispetto ad agosto 2021) registrato, secondo i dati del Centro studi Confimprese, nel mese di agosto a garantire la ripresa dell’economia e la sopravvivenza delle imprese retail. L’evoluzione sociale e culturale del consumatore post pandemia, il cambiamento delle modalità di interazione e di acquisto hanno imposto ai retailer l’adozione di nuovi modelli.

L’Osservatorio Martech consumer & executive di Jakala indica alcuni trend chiave per analizzare questo scenario: in un momento di pervasività del digitale, anche in chiave transgenerazionale, gli advanced analytics & AI hanno un ruolo chiave per la maggior parte dei retailer (85%) nel processo di personalizzazione dell’esperienza cliente. E se oggi l’87% dei retailer afferma che la personalizzazione è un fattore chiave di successo, solo un’esigua percentuale (39%) ritiene di vivere esperienze personalizzate. In un mondo ricco di dati, organizzazione, persone e competenze sono strategici: a fronte di una crescente difficoltà nel reclutare talenti, osservata dall’81% dei retailer, una crescente percentuale di rispondenti, pari al 62%, sa che la motivazione del personale è alla base di performance economica ed esperienza consumer eccellente.

«I retailer sono consapevoli di vivere un tempo di trasformazione – commenta Marco Di Dio Roccazzella, general manager Jakala -. I modelli di consumo si evolvono velocemente, spinti dall’intersezione di transizioni sociali ed economiche che impongono riflessioni: dal punto di vista demografico assistiamo a un invecchiamento della popolazione; la trasformazione tecnologica impatta sul mondo del lavoro, mentre continuiamo a vivere gli effetti del cambiamento climatico. Per il retail, motore dell’economia da circa 500 miliardi di euro, sarà cruciale continuare a innovare per superare questo momento di incertezza attraverso la ridefinizione dei modelli organizzativi e di leadership, strategie basate su analisi dei big data, ottimizzazione dei costi grazie all’automazione dei processi e alla tecnologia. Nel medio periodo, anche Web3 e Metaverso contribuiranno a sviluppare le vendite e-commerce».