Osservatorio Confimprese-Jakala luglio26 vs luglio25: consumi -1,8%

Milano, 9 settembre 2026 – Il consumatore italiano non smette di spendere, ma sceglie con maggiore attenzione cosa acquistare, quanto spendere e dove farlo. È questa la fotografia che emerge dall’Osservatorio permanente sui consumi Confimprese-Jakala: a luglio 2026 i consumi chiudono a -1,8% a valore rispetto allo stesso mese del 2025, mentre il dato cumulato dei primi sette mesi dell’anno si mantiene sostanzialmente stabile a -0,2%.

Nel complesso, il quadro di luglio restituisce l’immagine di un consumatore più selettivo che assente. La spesa non viene eliminata, ma viene redistribuita in funzione delle priorità, della convenienza e del valore percepito. Il dato cumulato a -0,2% conferma una sostanziale tenuta del mercato, mentre la flessione di luglio indica che la prudenza resta il principale elemento che condiziona le decisioni di acquisto.

«Il dato di luglio conferma un consumatore più prudente e selettivo, ma non un consumatore che rinuncia ai consumi – commenta Mario Resca, presidente Confimprese –. La domanda si sta piuttosto ricomponendo: le famiglie prestano maggiore attenzione al rapporto tra prezzo e valore e concentrano la spesa sulle categorie percepite come più necessarie o convenienti. È un comportamento che si riflette anche nella scelta dei luoghi di acquisto: i centri commerciali mostrano una capacità di tenuta superiore rispetto agli altri canali e nel cumulato dei primi sette mesi sono l’unico canale in crescita. Il quadro resta quindi di cautela, ma non di contrazione generalizzata della domanda».