
CHIAMALA CITTA’: 4 cortometraggi dedicati all’acqua per una città sostenibile

Il 28 Settembre 2021 è stato presentato il Laboratorio di comunicazione espressiva per una città sostenibile intitolato “Cape di ferro: storie di fontanine”, a cura della Fondazione Vincenzo Casillo in collaborazione con Teatro delle Molliche, Arcadia Kinema e Buoncampo.
Il 6 Dicembre 2021 c/o il Cinema Alfieri di Corato (BA) si è svolta la presentazione e proiezione in anteprima dei 4 cortometraggi che hanno partecipato al Laboratorio.
[Parrocchia Sacra Famiglia – Corato (BA)]
Don Fabrizio, parroco della Chiesa che ha ospitato questo corto, ha condiviso questa sua riflessione: “I grandi temi corrono spesso un rischio: dopo aver suscitato consenso e animati dibattiti, rischiano di essere percepiti come grandi, alti, così alti da sovrastarci, da viaggiare ad una quota più elevata rispetto alla nostra vita quotidiana, fatta di piccole cose, di azioni comuni di cui probabilmente nessuno ci chiederà conto, che restano segrete, anonime. Credo che il progetto “Chiamala città – Cape di ferro” abbia anzitutto il merito di riposizionare questi piani distinti, fino ad evidenziarne la connessione; il merito di costruire una relazione di coscienza, di responsabilità tra i piccoli attori della vita quotidiana e la grandezza di certi valori da cui la stessa quotidianità sempre più dipende ed è influenzata.
L’incontro tra l’altezza delle questioni e la piccolezza di tutti noi, attori protagonisti del quotidiano, è possibile attraverso un’opera di apprendistato, un tirocinio che permetta di toccare con mano le materie trattate e imparare a maneggiarle, a scegliere, a far bene. Vorrei guardare così a questa esperienza di laboratorio che ha coinvolto le nostre comunità parrocchiali: come un tirocinio tra grandi problemi e buone pratiche che ci ha permesso di percepire la forma, il calore, la fatica legati ad un tema così urgente come la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua per tutti”.
[Parrocchia San Domenico – Corato (BA)]
[Parrocchia Santa Maria Greca – Corato (BA)]
Il parroco Don Vincenzo Bovino della suddetta Parrocchia ha dichiarato: “Il tema della sostenibilità ambientale non può lasciarci indifferenti. A maggior ragione non può lasciare indifferenti noi cristiani che abitiamo la Terra non come se ne fossimo padroni assoluti ma come chi ha ricevuto un dono prezioso, una Casa Comune di cui prendersi cura. Sollecitati anche dalle parole di Papa Francesco (che ha dedicato al tema del creato l’enciclica Laudato si’), come cristiani ci sentiamo coinvolti nel processo di educazione per crescere nella responsabilità, solidarietà e cura”.
[Parrocchia Madonna delle Grazie]
Il parroco Don Antonio ha raccontato: “È stato bello vedere come intorno al tema principale, le fontanine d’acqua, adulti e giovani si siano lanciati in questa avventura. I parrocchiani oltre che a riflettere sull’importanza del dono preziosissimo dell’acqua, hanno avuto modo di gioire stando insieme nel fare qualcosa di diverso e riflettere. Se saremo umili e semplici come lo è l’acqua e ci daremo una mano tutti, forse saremo capaci di fare miracoli“.
“Aver promosso una prassi di condivisione e partecipazione all’interno del Festival è stato motivo di soddisfazione”, conclude Francesco Martinelli. “Le persone sono gli artefici del cambiamento necessario, ogni tipo di iniziativa che non parte da una consapevolezza diffusa e da una richiesta dal basso rischia di essere inutile. L’idea di sviluppo deve essere partorita dalle effettive esigenze della gente che vuole vivere felice, la sostenibilità è la capacità di pensarci nel futuro come esseri umani felici in armonia con tutto. “Chiamala” è una parola magica perchè al centro ne contiene un’altra che è la soluzione ad ogni problema: “ama”. Si desidera ciò che si ama, si ama ciò che si desidera”.